Parco regionale veneto del delta del Po

Il Parco Regionale Veneto del Delta del Po ha un’estensione di circa 12.000 ettari e costituisce una delle più vaste zone umide europee e del Mediterraneo.

L’ambiente del Delta del Po è stato creato dall’opera di sedimentazione del fiume e dall’opera dell’uomo, che nel corso degli anni ha bonificato i terreni e messo a regime le acque dei numerosi canali affluenti.

Tra gli obiettivi strategici del Parco rientra quindi il recupero ambientale e il miglioramento delle condizioni ecologiche di questi luoghi, al fine di ricreare l’antico paesaggio dunale: dal punto di vista storico – geografico le “dune fossili di Ariano nel Polesine” rappresentano il relitto di uno dei più antichi cordoni dunosi dell’Alto Adriatico.

L’intervento di forestazione è stato realizzato con specie autoctone tipiche del quadro vegetazione della zona, su di un’area situata nel Comune di Ariano nel Polesine (RO) in località Grillara.

È stato impiegato soprattutto il pino domestico, in quanto specie pioniera che si adatta ai suoli sabbiosi ed è in grado di creare le condizioni favorevoli per la crescita delle altre specie forestali impiegate (bosco planiziale mesofilo).

Il progetto di riqualificazione ha previsto inoltre la creazione di uno stagno artificiale in falda e con il materiale ricavato dallo scavo sono state create sette dune.

Parchi per Kyoto


Standard di verifica

VER


Tipologia di crediti

RINA


Certificatore

5


Ettari impiegati

54 (di 3.900 totali)


Crediti generati da Dani in 100 anni

39 (di 2.800 totali)


Alberi piantumati da Dani