Il progetto

Abbiamo aggiunto uno zero alle pelli!


Uno zero di grande valore, è infatti il risultato di 10 anni di ricerca finalizzati a ridurre l’impatto ambientale della produzione della pelle Dani, lungo tutto il suo ciclo. Zero Impact va oltre al concetto di “nuovo prodotto” per diventare icona di una filosofia d’impresa -pervasiva di ciascuna scelta strategica e innovazione tecnologica- ormai entrata nel DNA aziendale.


L’esperienza e le conoscenze acquisite hanno reso possibile la precisa misurazione dell’emissione di gas serra nell’intero ciclo produttivo, come dimostra la certificazione Carbon Foot Print che Dani ha ottenuto per prima al mondo nel proprio settore. Partendo da questa misurazione, Dani è impegnata a limitare e neutralizzare le emissioni di gas serra.


Grazie all’abilità di misurare le emissioni di CO2, con questa nuova produzione la Dani è stata in grado di abbassare le emissioni di ca. 5% di CO2 per ogni metro quadro di pelle prodotto.


Con la linea Zero Impact la Dani ha deciso di COMPENSARE COMPLETAMENTE le emissioni di CO2 partecipando attivamente a diversi progetti di riforestazione che permetteranno un bilancio in cui la differenza tra attivo e passivo di Co2 è pari a ZERO.  

Queste le tre mosse vincenti:

01


innovazioni nel processo produttivo

02


interventi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2

03

rimboschimento di aree diverse secondo procedure certificate internazionalmente

Le pelli Zero Impact sono chrome e heavy metal free e sono allineate con la normativa ISO 15987 che fissa nello 0,1% la somma massima consentita di contenuto di metalli pesanti. Tutte le fasi di lavorazione vengono realizzate con prodotti innovativi: ciò ha richiesto un corposo impegno di risorse per la sperimentazione e industrializzazione dei nuovi processi produttivi, garanti di eccellenza qualitativa.


Le costanti sollecitazioni dei partner della Dani e le innovazioni tecnologiche sono la prova che Zero Impact, nel suo essere uno straordinario risultato, è una pietra miliare di un lungo percorso e della costante evoluzione nella sostenibilità, di cui la Dani ha scelto di essere protagonista insieme ai suoi partner.

Di seguito le principali innovazioni tecnologiche, divise per fasi, della concia Zero Impact:

Fase di depilazione

È stata introdotta la depilazione ossidativa ottenuta con l’utilizzo di acqua ossigenata all’interno di uno speciale bottale in polipropilene che ha la capacità di supportare alti sbalzi di temperatura dell’acqua attraverso un particolare circuito di raffreddamento. Questo bottale inoltre, oltre a raccogliere automaticamente i dati attraverso uno specifico software, presenta un’elevata resistenza agli agenti ossidanti. Questa tecnologia consente di ottenere sottoprodotti di processo riutilizzati in ambito industriale, agro-industriale ed energetico.
Questo processo, al momento in scala semi-industriale, andrà a sostituire completamente l’attuale produzione nei prossimi anni.

Concia

Sono state sviluppate nuove tecnologie di concia esenti da metalli, basati sull’utilizzo di enzimi e polisaccaridi che conferiscono alla pelle le stesse caratteristiche fisiche e meccaniche delle pelli trattate con la concia tradizionale.

Riconcia e rifinizione

Abbiamo ricercato e selezionato dei prodotti ad hoc, che abbiano un bassissimo contenuto di metalli, in modo da non compromettere i risultati ottenuti durante la fase di concia. Infine, per la fase di rifinizione sono stati scelti appositamente dei prodotti a base acquosa.